prima guerra mondiale pdf treccani

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Mentre i sondaggi di pace da parte degli Imperi centrali fallivano per mancanza di accenni concreti alle rivendicazioni italiane (marzo-maggio 1917), gli esponenti delle nazionalità dell’Impero austro-ungarico premevano in senso antiasburgico e il 20 luglio 1917 il Patto di Corfù fissava le linee per la creazione di uno Stato serbo-croato-sloveno. Caduta Przemyśl, la terza grande offensiva russa contro gli Austriaci (22 marzo-10 aprile 1915), culminata nella battaglia di Pasqua, costrinse l’armata di E. von Böhm Ermolli a ripiegare dietro il crinale dei Carpazi, dove si stabilizzò temporaneamente il fronte. L'uscita della Russia, l'entrata degli USA - Il maresciallo austriaco F. Conrad avviò in aprile una grande offensiva sul Trentino contro gli Italiani, con la finalità di sfondare il fronte dell’Isonzo. -, Istituto della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani S.p.A. © Tutti i diritti riservati. [dal lat. Densi di tensioni si presentavano anche i rapporti tra le potenze vincitrici e la Germania, cui furono imposte condizioni politiche, economiche e militari talmente aspre da rivelarsi presto irrealistiche. • Si svolse, infatti, su • una scala di enormi dimensioni • nel segno di una vera e propria mobilitazione di immensi eserciti, • delle strutture produttive e industriali degli stati belligeranti, • ebbero un ruolo decisivo per un verso le Paris) Città capitale della Francia (10.900.952 ab. 3.4 Fronti minoriNel Caucaso, in Iran e in Mesopotamia, Russi e Britannici agivano in direzione di Baghdad. Da marzo si era realizzato il comando unico nella persona del generale F. Foch, al quale furono affidate anche ‘facoltà di coordinamento’ sul fronte italiano. La Germania aveva conseguito un grande successo: i Russi avevano perso circa la metà degli effettivi, con relativi armamenti, e avevano dovuto abbandonare circa 500.000 km2 di territorio; tuttavia, non erano stati indotti alla pace separata, come speravano i generali P.L. Tra marzo e giugno furono lanciate tre offensive, con grande dispiegamento di uomini e mezzi che tuttavia non portarono a nessuno degli obiettivi strategici intravisti da Ludendorff: né la separazione degli Inglesi dai Francesi, né la sconfitta degli Inglesi sui porti della Manica, né la conquista di Amiens, né il controllo della valle dell’Oise. Vi erano rappresentati tutti gli Stati vincitori, ma solo alle grandi potenze – Stati Uniti, Gran Bretagna, Francia, Italia, Giappone – era riservato di deliberare su tutte le questioni, mentre i minori intervenivano solo se direttamente interessati. Decenni di ricerche e sintesi storiche, di memorie, cerimonie, discussioni e polemiche hanno stratificato un complesso di tradizioni interpretative di segno anche molto diverso, che vanno 4 0 obj L’attacco di Cambrai (la prima battaglia, 20-23 novembre, in cui i carri d’assalto furono utilizzati in massa) consentì di realizzare un’avanzata di 10 km di profondità in 10 ore; ma la controffensiva tedesca del 23 annullò di colpo i vantaggi conseguiti dagli avversari. Nell’undicesima battaglia (17 agosto-15 settembre), l’attacco fece realizzare una penetrazione di 10 km nella difesa austriaca. Scarica ora. ◆ La rappresaglia, dopo l’agghiacciante attentato di Haifa, supera gli incerti confini dell’Autorità palestinese, dimentica per il momento il malandato [Yasser]... Nei primi anni del 20° sec. I negoziati di pace si conclusero il 3 marzo 1918: con la pace di Brest-Litovsk la Russia rinunciava alle province baltiche, alla Polonia e all’Ucraina. Neutralisti e interventisti in Italia. •Fronte interno ed esterno: conflitto riguarda la totalità della … A scatenare il conflitto fu l'attentato di Sarajevo del 28 giugno 1914, che provocò la morte dell'arciduca austriaco Francesco Ferdinando e contrappose ... mondiale agg. La catena delle alleanze fece precipitare la situazione: la Russia rispose con una mobilitazione generale. 2.1 Fronte occidentale(fig. Salva Salva Prima Guerra Mondiale Treccani per dopo. Cadorna diede l’ordine di ritirata e la linea d’arresto fu stabilita, dopo il convegno interalleato di Peschiera e la sostituzione di Cadorna con A. Diaz, sul Piave; gli Italiani riuscirono ad arrestare l’offensiva austro-tedesca scatenata il 10 novembre sull’altopiano d’Asiago e sviluppatasi sul Piave e sul Monte Grappa. Il Portogallo si schierò a fianco dell’Intesa. - Alla quarta offensiva tedesca contro i Francesi sferrata il 15 luglio contemporaneamente sulla Marna e a E di Reims e arrestata con forti perdite, il 18 Foch oppose un attacco contro la sacca nemica dello Chemin-des-Dames-Marna: l’unica via di comunicazione per le armate tedesche della Marna, quella Soissons-Fismey, era all’improvviso minacciata dal nemico. 3.prima guerra mondiale light 6.pptx. Prima guerra mondiale All'inizio del Novecento tra gli Stati europei c’è molta tensione a causa di una serie di motivi tutti legati al desiderio di ciascuno di imporsi militarmente sugli Stati confinanti (Imperialismo): espansione coloniale, nazionalismo,lotta per il controllo del Mediterraneo e desiderio di occupare i territori della 1). I risultati, quasi nulli contro il settore tedesco, furono grandiosi contro gli Austriaci, a danno dei quali i Russi conseguirono notevoli vantaggi territoriali e soprattutto militari. 3.5 La guerra sui mari. L’Italia ottenne il confine alpino, ma rimasero insolute la questione adriatica con il nuovo Stato iugoslavo e quella dei compensi coloniali. 5.4 L’offensiva finale italiana(fig. La guerra sottomarina si rivelò più fruttuosa di quella di corsa, ma dopo l’affondamento del piroscafo statunitense Lusitania (7 maggio 1915), per evitare complicazioni con gli USA la Germania la sospese sulle coste occidentali delle isole britanniche e nella Manica, mantenendola solo nel Mediterraneo. endobj DATI E NUMERI Le potenze non potevano più contare sulle colonie, l'unica strada era quella di strappare territori agli altri paesi. Le battaglie decisive si svolsero in Europa, su 5 fronti: quello occidentale, tra Francia e Germania, lungo la Marna e la Somme; l’orientale, o russo, esteso e privo di barriere naturali; il meridionale, o serbo; l’austro-italiano, sulle Alpi orientali e in Carnia; il greco, a N di Salonicco. La Prima Guerra Mondiale (1914-1918) Le origini [1] La cronologia [25] [2] Le grandi battaglie [3] I luoghi della guerra: immagini e documenti [4] Trattati e conseguenze [5] Innovazioni e strategie militari [6] Economia e società durante la guerra [7] Letteratura, arte e spettacolo [8] Memoria ed eredità della Grande Guerra [9] Le origini La battaglia di Verdun, svoltasi fra il 21 febbraio e il 24 giugno 1916, risultò una grande vittoria difensiva francese e simbolo dell’invincibilità dell’Intesa, anche se la Germania inflisse all’esercito nemico molte più perdite di quante ne subì, riducendo insieme la partecipazione dei Francesi alla battaglia della Somme. La Prima Guerra Mondiale fu un conflitto nuovo La Prima Guerra Mondiale fu un conflitto nuovo per l’umanità per tre ragioni principali: 1. fu la prima guerra totale e di massa; 2. ebbe dimensioni mondiali perché coinvolse progressivamente Paesi di tutti <>>> Nella battaglia delle frontiere (22-25 agosto), lungo il confine franco-belga, la V armata francese e il corpo di spedizione britannico furono battuti e costretti a ritirarsi. 3). 3.2 Fronte italiano(fig. Quali furono le cause dello scoppio della Prima Guerra Mondiale? Caratteristiche fisiche Il poco entusiasmo mostrato, in nome dei grandi sacrifici sofferti, per i principi wilsoniani, finì con il creare all’Italia una situazione diplomatica difficile. 2. Falkenhayn il 29 settembre passò all’offensiva e in 18 giorni, dopo tre battaglie, la Transilvania era liberata. Per assestare un nuovo colpo ai Francesi, nella parte opposta a quella dove era dislocato il grosso degli Alleati, Ludendorff scelse la posizione dello Chemin-des-Dames, naturalmente forte, ma debolmente occupata. 0 0 mi piace, Contrassegna questo documento come utile 0 0 non mi piace, ... 4° Guerra d'Indipendenza o inutile strage.pdf. 5.1 Fronte occidentale(fig. L'inizio della guerra. In una situazione generale così favorevole Foch iniziò l’offensiva, preceduta da attacchi preparatori che determinarono la crisi morale dell’esercito nemico (più reparti si ammutinarono, molti si impegnarono debolmente): tra il 26 e il 29 settembre le armate alleate (forze ingenti statunitensi e britanniche erano ormai in Francia), eseguirono offensive concentriche dal Mare del Nord alla Mosa; il 10 ottobre la linea di fortificazione Hindenburg era spezzata e superata ovunque. Wilson a nome degli Alleati, il governo costituitosi dopo l’abdicazione di Guglielmo II firmò l’armistizio l’11 novembre (➔ Compiègne). Tra ottobre e novembre gli Alleati respinsero progressivamente le forze tedesche da tutto il fronte occidentale. x��[K��6�0�AG�E�! 2.4 L’offensiva austro-tedescaDopo lo sfondamento tedesco sul fronte (battaglia di Gorlice-Tarnów, 1-3 maggio 1915) e la successiva riconquista di Przemyśl e Leopoli, il 25 agosto cadde anche Brest-Litovsk, massima fortezza del versante occidentale dell’Impero russo. Dall’estate 1917 i mezzi offensivi aumentarono i rischi dei sottomarini: nel Mare del Nord fu stabilito uno sbarramento di mine su un’estensione di 400 km; speciali navi pattuglia munite di ecogoniometri scaricavano contro i sottomarini tedeschi granate esplodenti. - In conseguenza dell’accordo franco-britannico del novembre 1913, la flotta britannica (➔ Grand Fleet) ebbe la difesa di tutti gli oceani, in particolare del Mare del Nord, del Passo di Calais e del bacino orientale del Mediterraneo; alla flotta francese fu affidata la difesa della Manica occidentale e del bacino occidentale del Mediterraneo. 1. Oltre alle rivendicazioni del movimento operaio (che assunsero ampiezza e radicalità inedite), vanno considerati i movimenti degli ex combattenti, i partiti e i movimenti contadini (soprattutto in Europa orientale), i movimenti delle donne (che avevano diffusamente sostituito alla produzione gli uomini mobilitati), le nuove formazioni politiche. guerra mondiale, Prima Conflitto di dimensioni intercontinentali, combattuto dal 1914 al 1918. La prima Guerra Mondiale L’Europa divisa in due blocchi All’inizio del secolo scorso l’Europa era divisa in due parti: 1° blocco Triplice Alleanza Austria Ungheria Germania 2° blocco Triplice Intesa Inghilterra Francia Russia Molti di questi Stati volevano diventare più forti e più grandi e conquistare nuovi territori. Minacciato di invasione sulla sua frontiera meridionale, lo Stato Maggiore romeno arrestò l’offensiva in Transilvania e trasferì parte delle sue truppe verso il fronte meridionale. )���YlYdn�[�c��:�z��_������I����b�%��"Y��WE�����=�7}����}߯7_�m���C����w�������~����;.��çU������G� �*������ 7 del Trattato della Triplice, chiese all’Austria compensi territoriali per la sua avanzata nei Balcani, che furono rifiutati. Entrata la Romania in guerra contro gli Imperi centrali il 27 agosto 1916, il comando russo si preparò a un attacco d’impeto con il concorso delle truppe romene contro l’Ungheria e la Galizia con la speranza di infliggere alle potenze centrali una sconfitta decisiva. “GUERRA TOTALE” •“mondiale”, “grande guerra”: ci si riferisce all’estensione geografica del conflitto e al numero di paesi europei ed extra-europei che sono coinvolti. guerra mondiale, Prima. Ri as Sunti Storia Contempo Rane A. Se i sommergibili avessero potuto continuare con un tale ritmo di distruzione, la Gran Bretagna non avrebbe potuto sopravvivere e gli USA non avrebbero potuto trasportare in Europa gli eserciti, i viveri e i materiali, che furono poi fattore essenziale di vittoria nel 1918. Così, nell’ottobre 1917 fu inviata in Italia un’armata anglo-francese, che si attestò sul Mincio a imbastirvi una linea di difesa su cui combattere, nel caso di un ulteriore cedimento di quella del Piave. Tra queste ultime il carro armato, un veicolo corazzato capace di muoversi alla velocità di 6 km all'ora sui terreni più accidentati grazie alle ruote cingolate. 2 0 obj LA PRIMA GUERRA MONDIALE 1) Le cause . ya��Q�:�f�D}|���� �'���hpNl���w���D�ӳ��#7ЫuK�|�@�=j�i�Ց�p��`�Gk#��0��E��������^kS�f"onXY���R٢�A����ه4����n��qn�����W7�OB�����a� ��穞z���1�o;���J|R w,������������_�)�^��i۹0[�v!���js�D�v%��؅sc��H��xY-�Z�cc7;YC�^JQ ��p��*W�i��� 2�7C—�J�.$6I�$lF�f�����ܯ)تٿ�WX��������//�饚�輩�1��a@��@���\��`e�0�p�⯕��P!� `�Բ��\�x%� P5q�_g�5��~.�e���n��w))��yY�RΊ���?��H��1���C�w ��t�� 1. FACEBOOK: https://www.facebook.com/irodavlas/TELEGRAM: https://t.me/AvlasTelegram***ERRORI***Nei commenti mi avete fatto notare qualche errore, cerco di … L’Europa nel suo complesso uscì dal conflitto indebolita dalle vittime (circa 8 milioni di morti e 20 milioni di feriti), dalle distruzioni, dai debiti. A scatenare il conflitto fu l'attentato di Sarajevo del 28 giugno 1914, che provocò la morte dell'arciduca austriaco Francesco Ferdinando e contrappose fino al 1918 due schieramenti … Mentre in Austria, per i complementi, si doveva ricorrere soprattutto ai feriti guariti, in Italia vi erano ancora larghe risorse nelle classi giovanissime e nelle anziane (senza considerare le risorse materiali, sterminate dopo l’intervento statunitense). Pétain vi si oppose. La Prima guerra mondiale è costata circa 9 milioni di morti e 20 milioni di feriti su 65 milioni di soldati mobilitati nei vari fronti, oltre a milioni di vittime tra i civili. L’Austria-Ungheria, interpretando tale avvenimento come atto di guerra dei nazionalisti Gli Inglesi, molto più forti dei Francesi, insistettero per la continuazione della lotta con finalità di sfondamento, ma il nuovo comandante in capo delle truppe francesi H.-P.-O. Le origini della Prima guerra mondiale risalgono agli anni Settanta del 19° secolo, cioè all'avvento della cosiddetta età dell'imperialismo. Dal settembre aveva intanto avviato trattative con le potenze dell’Intesa, precisando le sue richieste territoriali (i territori compresi entro l’arco alpino, fino al Quarnaro, e un certo regime di autonomia per gli Italiani di Dalmazia), che il ministro degli Esteri S. Sonnino portò poi avanti con maggiori pretese sull’Adriatico, per garantire all’Italia la sicurezza marittima, fino alla conclusione del Patto segreto di Londra del 26 aprile 1915, con cui l’Italia si impegnò ad aprire le ostilità contro l’Austria entro 30 giorni dalla firma del protocollo. Alleata degli Imperi centrali, l’Italia rimase neutrale; la mancata consultazione da parte degli alleati e il carattere offensivo della guerra ne giustificavano giuridicamente la posizione. Innescata dalle pressioni nazionalistiche e dalle tendenze imperialistiche coltivate dalle potenze europee a partire dalla seconda metà del 19° sec., coinvolse 28 paesi e vide contrapposte le forze dell’Intesa (Francia, Gran Bretagna, Russia, Italia e loro alleati) e gli Imperi Centrali … von Hindenburg ed E. Ludendorff, esponenti della concezione strategica dell’annientamento. -  Il 9 dicembre 1914 il governo italiano, in base all’art. von Moltke. - Nel settore balcanico il solo avvenimento importante sul piano strategico fu l’entrata in guerra della Grecia a fianco delle forze dell’Intesa il 27 giugno. LE DONNE NELLA PRIMA GUERRA MONDIALE: TESINA La guerra si trasformò in un contesto in grado di offrire l’opportunità di dimostrare le capacità femminili anche in campo lavorativo e per consentire alle donne di abbandonare, anche se momentaneamente, il focolare domestico. p����������yU�����,`�}{�"�$-=Ln�Uwr���ᜩ�\07P���u��a\~�M��b#���2���YƦ_N���2�!�!'1#%! Il conflitto è vinto dalle potenze dell'Intesa: la Germania è sottoposta a pesantissime riparazioni di guerra, l'Austria-Ungheria è smembrata. 5.3 Controffensiva e vittoria alleata. Più in generale, fallì il tentativo della Società delle Nazioni (istituita nel 1919) di costruire un organismo per un nuovo sistema di rapporti internazionali. 5.6 Gli armistizi e i trattati di pace. Il disagio del dopoguerra, connesso al venir meno del controllo sociale e alle difficili riconversioni delle economie di guerra, investì nuovamente le società europee nel loro insieme. La questione di Alsazia e Lorena, la rivalità navale anglo-tedesca, l’indebolimento dell’Impero ottomano dopo le guerre balcaniche e il problema degli stretti (➔ stretto), gli irredentismi balcanici, la crisi dell’Impero austro-ungarico e le aspirazioni italiane erano tutti fattori che minacciavano la pace europea. La Prima guerra mondiale è un conflitto che, tra il giugno 1914 e il novembre 1918, contrappone gli Imperi Centrali, Germania ed Austria-Ungheria, alla Triplice Intesa formata da Russia, Francia e Gran Bretagna a cui si alleano Italia e USA. Lo scoppio della guerra è dovuto all’assassinio del duca Francesco Ferdinando d’Austria in Serbia e alla reazione dell’Impero Austro-ungarico contro questo stato. La leva di massa (furono mobilitati complessivamente 65 milioni di uomini) e le spese militari determinarono il fenomeno, in quella misura inedito, della mobilitazione totale del paese belligerante: dalla produzione industriale stimolata dalle commesse statali al razionamento dei generi alimentari, dalla programmazione della produzione agricola alla censura sulla stampa, fino all’identificazione del territorio patrio come ‘fronte interno’, la guerra penetrò in tutti i gangli sociali delle nazioni, determinando in particolare l’inasprimento del controllo repressivo statale. La marina tedesca inflisse alla Grand Fleet più danni di quelli ricevuti, ma l’effetto strategico della battaglia fu a favore della Gran Bretagna, perché la Hochseeflotte non si arrischiò più in mare aperto. I principali contendenti furono Gran Bretagna, Francia, Stati Uniti d’America e Unione Sovietica da una parte, Germania, Italia e Giappone dall’altra. 2.3 Terzo fronte(fig. Il 29 luglio 1914, la flotta da battaglia britannica aveva raggiunto Scapa Flow (Orcadi), base adatta per intervenire tempestivamente contro la flotta tedesca. %���� 5.2 La battaglia del Piave(fig. Negli stessi anni le crisi internazionali si fecero ricorrenti, in particolare a seguito dell’annessione della Bosnia-Erzegovina da parte dell’Austria-Ungheria (1908), che alimentò gli scontri nei Balcani, principale focolaio di tensioni insieme con la competizione franco-tedesca, accesa dalla sconfitta francese di Sedan del 1870. Gli Stati Uniti per la prima volta escono dall’isolazionismo (per rientrarvi … PRIMA GUERRA MONDIALE LE CAUSE 1) Cause storico-politiche-territoriali L’Impero austro-ungarico Era strutturalmente instabile perché costituito da una decina di nazionalità: Tedeschi, Magiari, Polacchi, Cechi, Slovacchi, Serbi, Sloveni, Croati, Italiani, Bosniaci. Innescata dalle pressioni nazionalistiche e dalle tendenze imperialistiche coltivate dalle potenze europee a partire dalla seconda metà del 19° sec., coinvolse 28 paesi e vide contrapposte le forze dell’Intesa (Francia, Gran Bretagna, Russia, Italia e loro alleati) e gli Imperi Centrali (Austria-Ungheria, Germania e loro alleati). Joffre fallirono. In Germania il desiderio di pace trovò espressione nella mozione votata al Reichstag il 19 luglio 1917 e anche il papa Benedetto XV invocò la conclusione della pace (1° agosto 1917). Wilson, si era data un programma di grande efficacia propagandistica e morale e si era orientata verso la dissoluzione dell’Impero austro-ungarico, riuscì a respingere l’estremo sforzo austro-tedesco concentrato sui fronti francese e italiano, determinando finalmente il prevalere degli ambienti politici tedeschi favorevoli alla pace. andarono delineandosi due blocchi contrapposti: Francia e Gran Bretagna, da una parte, saldarono la loro alleanza nell’Intesa cordiale (1904) e portarono nel loro campo, progressivamente, Russia, Giappone e Italia; dall’altra, gli ‘imperi centrali’, Austria-Ungheria e Germania, legarono a loro l’Impero ottomano. �c��0T��&�r�~M��۸�/x�e(���n?&�� Le offensive in Lorena e verso le Ardenne (18 agosto) e quella in direzione di Sarrebourg e di Morhange (14-19 agosto) lanciate dal generale francese C.-J.-J. andarono delineandosi due blocchi contrapposti: Francia e Gran Bretagna, da una parte, saldarono la loro alleanza nell’Intesa cordiale (1904) e portarono nel loro campo, progressivamente, Russia. Sorsero nuovi Stati: la Polonia, la Cecoslovacchia, la Iugoslavia, la Finlandia, la Lituania, la Lettonia, l’Estonia, l’Albania; e altri subirono profondi mutamenti di frontiere. La Prima guerra mondiale Nella storiografia sui conflitti della prima metà del secolo 20° si è affermata negli ultimi anni la tendenza a inserire Prima e Seconda guerra mondiale in [...] e sia pure in diverse e meno tragiche proporzioni, dell’Italia. Sul fronte della Mesopotamia, a novembre le forze britanniche occuparono la regione di Mossul. Stato insulare dell’Europa nord-occidentale. Le origini della Prima guerra mondiale risalgono agli anni Settanta del 19° secolo, cioè all'avvento della cosiddetta età dell'imperialismo. Tra le altre novità relative agli armamenti vi furono i gas asfissianti (che imposero l’obbligo della maschera antigas), l’aeroplano (sebbene armato di mitragliatrice, fu usato prevalentemente a scopo ricognitivo), il sottomarino.

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